Dr.ssa Robecchi | Ortognatodonzia

TERAPIA
INTERCETTIVA

5-10 anni

TERAPIA INTERCETTIVA

Le terapie intercettiva coinvolgono, in genere, i bambini più piccoli e hanno una durata breve (non più di un anno).

Non servono ad allineare i denti, ma il loro scopo è quello di correggere disarmonie scheletriche e occlusali che spesso dipendono da abitudini viziate e che, se non trattate tempestivamente, possono evolvere e aggravarsi nel corso del tempo.

Si usano apparecchi fissi, che non richiedono la collaborazione del bambino.

In alcuni casi, terminata questa fase, i bambini non avranno bisogno di altre terapie.

Tipologie di apparecchi

Espansore Rapido del palato (ERP)

E’ un apparecchio ortodontico fisso che allarga gradualmente l’arcata superiore quando il palato è stretto.

Si usa nei bambini in crescita quando è ancora possibile stimolare la crescita delle ossa che compongono il palato.

Può essere applicato sui primi molari permanenti o sui molaretti da latte. 

Viene attivato dal genitore per circa due settimane, successivamente rimane in bocca per 6-8 mesi.

Quad Helix

Si cementa sui primi molari permanenti.

Permettte di espandere il palato e l’arcata dentaria superiore risolvendo i casi di morso crociato. Consente di modificare la rotazione e l’inclinazione dei molari su cui è cementato e l’allineamento degli incisivi superiori.

Viene attivato in studio durante gli appuntamenti mensili. Rimane in bocca 6-8 mesi.

Griglia linguale

La griglia linguale viene cementata sui primi molari permanenti e, in presenza di spazio sull’acata superiore, corregge il morso aperto.

Interrompe l’abitudine a usare il ciuccio o a succhiare il dito ed è sufficiente, se si interviene in un bambino ancora piccolo,  a correggere la deglutizione atipica.

Placca di Falconi

Apparecchio mobile precoce per bambini con tendenza alla III classe (prognazia).

Aiuta a correggere rapidamente i contatti tra le arcate e a guidare la mandibola in una posizione più corretta.
L’uso è generalmente breve.